dimecres, 2 de desembre de 2009

PAVESE RECITAT PER GASSMAN

Un tastet de bona poesia. Un gran poeta, Cesare Pavese, recitat per un gran rapsode, Vittorio Gassman. Fa un temps a alguna gent li agradà molt aquest altre vídeo, del poema Lavorare stanca. Espere que també siga del vostre gust aquest deVerrà la morte e avrà i tuoi occhi.




Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

3 comentaris:

matilde urbach ha dit...

Gínjol, no havia escrit mai al teu bloc, però noi, avui se m'ha posat molt bé aquest combinat Pavese+Gassman. Gràcies.
Aquest estiu passat vaig penjat un post Gassman. Recitava Leopardi: l'Infinito.
Te'l deixo per si et ve de gust.
Gassman
Gràcies de nou pel tastet. Salutacions

matilde urbach ha dit...

Vaig penjar, vull dir.

cistella de llum ha dit...

Com sempre un "tastet" magnífic. El vers inicial Verrà la morte e avrà i tuoi occhi el va emprar Mario Giacomelli com a títol per a una sèrie que feu a un asil d'ancians.
Et deixe el link:
http://www.mariogiacomelli.it/53_ospizio.html